Letture ad alta voce con Nati per leggere

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito.. perché la lettura è un’immortalità all’indietro.”
Umberto Eco non poteva esprimere con parole migliori cosa significa leggere.

La lettura è importante soprattutto nei più piccoli perché prepara i bambini ad affrontare la vita. Acquisiscono competenze e strategie per muoversi nella realtà di tutti i giorni e li prepara ad affrontare le difficoltà della vita quando saranno grandi. La lettura è lo strumento di conoscenza.

Stimolare i bambini alla lettura è fondamentale, anche se nel nostro paese non è una pratica così diffusa. In Italia il 48% dei minori tra i 6 e i 17 anni non ha letto neanche un libro, se non quelli scolastici.

I bambini che leggono sono più creativi e curiosi. Leggere ha anche effetti positivi sulla memoria e sviluppa le capacità logiche e astrattive dei bambini.

Permette di ampliare il vocabolario e migliora la comunicazione, perché stimola lo sviluppo del linguaggio, arricchisce il vocabolario e ne migliora la qualità lessicale e sintattica.

Le storie, i racconti e le fiabe insegnano agli uomini e alle donne del futuro il valore dell’amicizia e come approcciarsi agli altri. Inoltre tra le pagine dei racconti sono passati e continuano a vivere valori, messaggi e tradizioni di intere generazioni.

Leggere migliora l’aspetto emotivo dei bambini. Leggere una storia prima di andare a dormire, la sera aiuterà il bambino ad esplorare le sue emozioni più intime e, in compagnia degli adulti, favorisce la comprensione di sé e del mondo che lo circonda. Allarga la mente e lo stimola ad esplorare mondi nuovi e sconosciuti.

Leggere con il proprio bambino è un atto d’amore, nell’esperienza condivisa della lettura e dell’ascolto, il bambino e l’adulto entrano in sintonia reciproca attraverso mondi che prendono vita tra le pagine del libro, permette di creare complicità, fiducia e aiuta a rinsaldare il legame affettivo.

Ma come far amare la letture ai bambini?

Leggere ad alta voce è il modo più efficace per appassionare un bambino ai libri e alle storie, sviluppando in lui prima il piacere e il desiderio e poi la capacità autonoma di leggere.

Per sollecitare l’interesse e la curiosità il libro deve diventare nelle loro mani uno strumento magico e allettante, capace di introdurli nel mondo simbolico delle storie che attraversano le pagine, grazie alla relazione con l’adulto che lo propone.

È importante saper leggere con il bambino e non al bambino in una relazione reciproca.

Aspetto determinante è la ritualità, è importante infatti che la lettura diventi un appuntamento fisso, anche pochi minuti che il bambino aspetta.

Nati per leggere promuove gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età, attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli.

IL TIENTIBENE PER NPL

Da diverso tempo il Tientibene si è attivato per essere un solido appoggio alla realtà di Nati per leggere, favorendo la socializzazione, la condivisione, l’integrazione e l’incontro per le famiglie.

Nati per leggere una volta al mese trova spazio nelle stanze del Tientibene con la possibilità di incantare bambini, grazie all’impegno dei volontari che con passione e amore trasmettono ai genitori la concretizzazione e l’importanza della lettura anche in tenera età, credendo appunto che la lettura “a bassa voce” sia fondamentale per creare un legame solido con il bambino che ascolta. Perciò Nati per leggere vuole dare ai genitori gli strumenti per intensificare il legame con il proprio bambino. E gli strumenti capaci di questo sono la lettura e i libri.

Ti aspettiamo insieme al tuo piccolo al Tientibene.

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